LASTRE E LAMIERE

Una delle applicazioni del sistema Resonic più versatile e di facile interpretazione è proprio quella sulle lastre metalliche.

Il sistema permette di scansionare l’intera area di interesse in linea di produzione, senza che vi sia la necessità di ridurre i tempi di lavorazione impiegati fin ora. L’adozione del sistema in tale processo produttivo garantisce un prodotto finale sicuro e pregiato, permettendo di assicurare al cliente prerogative di qualità elevatissime.

 

Il sistema Resonic permette di analizzare la lastra verificando

Che non vi siano difetti come cricche, inclusioni, crepe e quant’altro

Che i grani siano orientati come previsto, controllandone la dimensione

Che lo spessore rimanga costante e non subisca variazioni significative (Se la variazione dello spessore è voluta, è possibile verificarne la corretta fattura)

Che la durezza e la porosità del metallo si conservino costanti lungo tutta la lastra

Che non vi siano delaminazioni o tensioni residue che potrebbero causarle

 

Specifiche dei componenti

Materiali per valvole: acciai martensitici, austenitici, superleghe, leghe di titanio, alluminio e altro ancora

Spessore della lastra: da 0,5 fino a 6mm

Funzionamento

I campi di risonanza nei test su profili laminati sono localizzati e diretti nella direzione dello spessore, il che offre la possibilità di scansionare superficie e subsuperficie allo stesso tempo. Difetti superficiali, cuciture e difetti interni determineranno un’attenuazione del segnale di risonanza a causa della dispersione delle onde acustiche in presenza della discontinuità. Contemporaneamente saranno rilevati anche i graduali cambiamenti nel materiale: trattamenti termici, durezza, composizione di lega o variazioni di spessore, semplicemente variando in frequenza lo stesso segnale di risonanza.

Processo di scansione

Tali profili laminati sono analizzati in continuo da diverse coppie di trasduttori EMAT e sono in grado di raggiungere una velocità di analisi di 152 mm/s. Non è necessario che i sensori siano disposti sullo stesso asse, come nel caso dei fili, saranno invece posizionati parallelamente uno accanto all’altro. Risonanze ad alta frequenza sono generate nelle aree delimitate dallo spessore della lastra.

I difetti sono identificati automaticamente tramite i cambiamenti che si osservano rispetto alla firma modale della lastra. In alcuni casi si può identificare il tipo e la dimensione del difetto.

I singoli sistemi sono configurati in conformità ad un bilanciamento dei seguenti fattori: dimensioni dei difetti, variazione dello spessore, proprietà del materiale, EMAT selezionati e velocità del processo produttivo.

Attrezzatura

Unità di elaborazione del segnale ARIS 3800 Series

Tastiera del computer e display LCD

Una coppia di sensori d’onda Bulk Pencil Probe EMAT ogni tot mm di larghezza (la distanza tra i sensori dipende dal trasduttore adottato e dalle dimensioni della lastra)

Dispositivo per il passaggio della lastra o per il trascinamento della stessa

Have questions? Contact our support for help.